IL MOLINO DEL SINORE
Il Molino del Signore è una struttura storica risalente ai primi del 1300, immersa nel verde nel Comune di Pergola (PU) città dei Bronzi Dorati. Custodisce la storia di un territorio affascinante ristrutturato e trasformato in un incantevole Country House dotato di 7 camere, co varie tipologie e temi associati e tutte con bagno privato. Inoltre si dispone di una Suite con vasca idromassaggio e di un trilocale privo di barriere architettoniche al piano terra.
A cornice di ciò la struttura è dotata anche di una sala colazione ed una sala Svago/Meeting, pensate per offrire confort, relax e convivialità in ogni momento del soggiorno. Il Molino del Signore è ubicato sulla riva del Fiume Cesano e in corrispondenza della Cascata Val Rea. Il complesso architettonico, attestato già nel X sec. e in seguito sede anche di un convento di gesuiti, è costituito da vari corpi fabbrica allineati e digradanti. Il nucleo molitorio è posto al centro del gruppo di edifici ed è disposto ortogonalmente rispetto al senso del bottaccio.
I suoi volumi sono sviluppati su due e tre piani fuori terra, gli apparati molitori erano allestiti al piano terra inferiore mentre ai piani superiori vi erano gli ambienti residenziali. Collocato in posizione sopraelevata spicca l’edificio maggiore che però svolgeva esclusivamente funzioni residenziali. L’opificio, di origini medievali, ha le strutture murarie costruite prevalentemente in pietra lavorata in conci e disposta secondo varie tecniche, soprattutto faccia a vista. I tetti sono costruiti a falde simmetriche con travi di legno pianelle e coppi.
Inizialmente questo era un mulino ad acqua di tipo a ritrecine, dove avveniva la macinazione tramite pietra. Il funzionamento era basato su una ruota a pale orizzontale, posizionata sotto la sala di molitura, che trasmetteva il movimento direttamente alla macina senza l’uso di ingranaggi, indispensabili invece nei mulini dotati di ruota a pale verticale. Il grano veniva macinato più o meno finemente tra le due pietre.
L’acqua necessaria al funzionamento del mulino veniva convogliata attraverso uno sbarramento e indirizzata in un canale (chiamato gora) derivante dal fiume Cesano, vicino la cascata artificiale di Val Rea, nei pressi di Pergola. Il mulino restò attivo sin dagli anni Settanta, dopo di che cadde in abbandono. L’ultimo mugnaio fu Giuseppe Taddei fino al 1970 circa. Nel 1912 i fratelli Taddei avviarono i lavori di modifica del mulino per produrre energia elettrica. Il Le vecchie ritrecini furono sostituite da una turbina idraulica Francis collegata ad un generatore elettrico Siemens, che era in grado di produrre 360.000 kw/h annui che servirono in un primo momento ad illuminare Pergola e poi anche i centri limitrofi di Fratte Rosa, S. Andrea e Torre San Marco.
Nel 1924 la ditta Taddei smise l’attività e cedette l’impianto, tranne la turbina idraulica, che venne collegata a due palmenti dell’opificio per riavviare l’attività molitoria.


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